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  RELAZIONE MORALE ANNO 2009 :
  ORSARIA 28.02.2010

Autorità civili, militari, gentili ospiti, cari amici e delegati, vi porgo il più caloroso saluto di benvenuto, a nome della Sezione di Cividale e mio personale, all’ importante appuntamento annuale quale è l’Assemblea dei Delegati:essendo questa assemblea motivo di incontro, di riflessione e discussione è il momento più pregnante della vita associativa. Presento pertanto alla fine del 7° anno della mia presidenza l’operato della Sezione di Cividale, con la serenità di chi pensa di aver cercato, assieme all’intero staff sezionale, di assolvere il proprio compito con impegno e disponibilità.
Abbiamo iniziato la giornata con l’alzabandiera e gli onori ai caduti. Due momenti che non sono a corollario di questa riunione per renderla più suggestiva e toccante. Sono momenti che ci portano alle origini della nostra Associazione Nazionale Alpini.
E noi quali figli riconoscenti di quella bandiera tricolore e di quegli umili eroi, noti e ignoti che ci permettono di vivere un’ epoca di pace, dobbiamo tributare loro il dovuto omaggio e trarre da essi lo spirito e la forza di perpetrare quel senso del dovere che si manifesta nella disponibilità all’aiuto reciproco, alla solidarietà, all’amicizia, allo spirito di sacrificio, all’amor patrio.
I tempi che stiamo vivendo ci dicono che i nostri compiti non sono finiti, anzi più che mai dobbiamo essere compatti nel dimostrare che ciò in cui crediamo sono i veri valori, che non sono pura astrazione, ma che si tramutano nella concretezza dei gesti quotidiani del rispetto reciproco, dell’accoglienza, della generosità, della collaborazione e anche della sana e gioiosa allegria.
Dobbiamo preoccuparci dell’educazione della gioventù che oggi si ritrova senza principi, senza esempi o punti di riferimento, basti guardare le cronache di questi giorni anche nella nostra realtà che si pensava essere un’oasi felice.
È nostro dovere collaborare con le istituzioni, associazioni, parrocchie e quanti si adoperano per la crescita morale dei nostri giovani.
Dobbiamo cercare di far capire che se la leva obbligatoria non esiste più, esistono ed esisteranno sempre i solidi principi della nostra vita associativa.
Non scoraggiamoci c’è anche della sana gioventù che va aiutata, stimolata e incoraggiata perché sia di esempio ai propri coetanei.
È doveroso poi rinnovare la solidarietà ai nostri militari che nel loro mandato operano per la pacificazione ed il sollievo delle popolazioni vittime di conflitti e violenze onorando così l’impegno che si sono assunti indossando l’uniforme al servizio del nostro Paese. Abbracciamo idealmente i famigliari delle vittime esprimendo la nostra vicinanza alle famiglie che trepidano in attesa del ritorno dei propri cari dalle varie missioni.
La nostra è una famiglia, una grande famiglia, alla quale guardano con occhio particolare anche i più riottosi. Non sediamoci però sugli allori ma cerchiamo sempre di migliorare marciando compatti lungo i sentieri della nostra vita associativa.

SITUAZIONE SOCI:

Gli alpini regolarmente tesserati nel 2009 ammontavano a 2036 cui si aggiungono 495 soci aggregati. La leggera flessione, dovuta a cause a tutti note e certamente con defezione di qualcuno che “smarrisce il sentiero”, non deve essere motivo per rallentare il ritmo o tanto peggio per dire “stiamo finendo” quale scusante a volte della mancanza del nostro impegno. Anzi! Dobbiamo raddoppiarlo affermando così che la strada nostra è quella giusta.
Un sentito ringraziamento ai capigruppo e ai loro collaboratori: si sa quanto sia faticoso mantenere il numero dei soci di un gruppo ed ancora di più incrementarlo.
Motivo di dibattito all’interno dell’associazione sono il mancato arruolamento negli alpini dei nostri giovani per motivazioni che a volte lasciano perplessi smorzando così il loro entusiasmo; il secondo è quello di tenere in considerazione quei giovani che hanno partecipato al progetto “Pianeta Difesa” la così detta mini-naia. Tra noi c’è uno che con entusiasmo ha fatto questa esperienza. Certo la sua “Naja” è durata pochissimi giorni e a termini di regolamento non può essere annoverato tra i soci alpini. Se questi giovani vogliono fare questa esperienza vuol dire che hanno delle motivazioni di fondo. Cerchiamo di avere per loro un occhio particolare possono essere di esempio ai loro amici. Speriamo che tale iniziativa sia rifinanziata dando così la possibilità a tanti giovani di avvicinarsi alla nostra associazione. Chissà che con l’andar del tempo….(prego il capogruppo di Cividale Centro di consegnare la tessera di amico degli alpini al giovane LANARO)

ATTIVITÀ ASSOCIATIVA 2009:

l’anno appena trascorso è stato un anno denso di avvenimenti, intenso di attività, ma soprattutto pregno di alpinità. I vari anniversari che lo hanno scandito hanno dimostrato la fierezza e l’orgoglio dei soci di essere alpini, e il calore della gente che ci accoglie con entusiasmo e simpatia dimostrando sempre la vicinanza e il sostegno nelle nostre varie iniziative. Se queste hanno successo è gran parte merito di questa gente che incondizionata fiducia nel nostro operare e di gestire.
Di vitale importanza sono gli ottimi rapporti che la Sezione mantiene con le Istituzioni: Regionali, Provinciali, Comunali e Locali. L’Associazione è al loro fianco rispettosa per il ruolo che esse svolgono.
E a loro va il nostro più sentito ringraziamento per la disponibilità che dimostrano nei nostri confronti.
Con l’8° Reggimento Alpini è, permettetemelo, simbiosi e la qualificata rappresentanza che c’è oggi fra noi ne è la dimostrazione (Grazie colonnello Baisero, grazie amici dell’8°).Questo è dovuto alla grande collaborazione esistente con la sezione, i gruppi e l’amministrazione Comunale Cividalese. Un grazie particolare a tutto lo staff dirigenziale dell’8°, agli ufficiali, sottufficiali, graduati e a quanti in esso operano. Ed è motivo di orgoglio che alcuni di essi facciano parte del Consiglio Sezionale.
Analoghe sintonie di vedute e di collaborazione ci sono con la Brigata Alpina Julia e con le Sezioni Consorelle della Regione.

Corre d’uopo sottolineare che i vari avvenimenti curati dalla sezione in collaborazione con l’ 8° e gli Enti Locali hanno avuto sempre un prologo culturale con mostre, conferenze, dibattiti, spettacoli, cercando di coinvolgere le scuole, cosa certamente non sempre facile, ma di vitale importanza, non tanto ormai per incoraggiare i giovani a fare il servizio militare, ma per far capire loro la nostra storia spesso dimenticata dai testi scolastici.
E’ sempre un rischio fare nomi, ma se questo è andato in porto è grazie a due persone che hanno dato anima e corpo affinché tutte le serate, e non solo, avessero il meritato successo: il primo maresciallo Renato Ciabrelli e Pierluigi Parpinel, coadiuvati certamente da validi collaboratori.
Un plauso va a quei gruppi che coinvolgono le scuole del proprio territorio, con momenti di incontro, di visite scolastiche, di giornate verdi sul territorio e anche della semplice pastasciutta finale.
Da sottolineare che tutte le manifestazioni di gruppo, grazie ai capigruppo e ai soci, si sono svolte nel rispetto del decoro e della compostezza. C’è da lamentare forse solo a volte una partecipazione in tono minore.
Prima di entrare nei dettagli, ripercorro i momenti più salienti della serie di avvenimenti che ci hanno visto coprotagonisti con l’8°, l’Amministrazione comunale cividalese, istituzioni, associazioni ed enti.
Il centenario del Cividale ha iniziato l’anno con un massiccio raduno
di appartenenti al battaglione con i comandanti di allora.
Le emozioni, in continuo crescendo, iniziano con l’estrazione della lotteria di “Un ponte per Herat”. Uno strepitoso successo che ha coinvolto direi tutto il territorio nazionale. Un successo dovuto a tutte le iniziative che si sono svolte l’anno precedente e che hanno dato la possibilità di raggiungere risultati, forse insperati, e che nel dettaglio saranno forniti dal tesoriere. Risultati che, permettetemi l’emozione, ho potuto constare nel viaggio, che con il sindaco Vuga ed il consigliere regionale Novelli, ho potuto effettuare in Afghanistan nel mese di marzo dello scorso anno. È stata una cosa unica ed irripetibile. L’emozione coglie ancora nel solo ripercorrere mentalmente l’esperienza. Ancora prima di tutto immagino l’apprensione del colonnello Covelli e del suo staff perché tutto si svolgesse nel migliore dei modi. Se c’è un grande responsabilità nella gestione del reparto militare, ancor più grande è quella di gestire dei civili.
Grazie colonnello Covelli. Grazie 8°. Comunque, oltre ad avere la soddisfazione di aver visto realizzata una struttura, paragonabile alle nostre, fin nei minimi dettagli (pensate che si è riusciti oltre all’arredamento anche a installare l’impianto di aria condizionata) rimarranno sempre impresse nella mente le immagini dei ricoverati, in gran parte donne e bambini, del reparto grandi ustionati dell’ospedale di Herat, nel quale è stato pure installato a cura della Brigata Alpina Julia l’impianto di ossigeno. Non potrò mai dimenticare le persone fuori dall’ospedale composte e dignitose attendere anche da giorni per dare il cambio ai famigliari che accudivano i pazienti. Ora questi, grazie alla generosità di tanti, possono essere ospitati una degnissima casa di accoglienza. E una parte è destinata anche ai medici volontari che si alternano nella cura degli ammalati. Come non cancellerò mai dalla memoria la lunga fila delle donne e delle bambine al mattino, e degli uomini il pomeriggio che andavano a farsi medicare o visitare nelle nostre strutture sanitarie. Posso testimoniare, pur avendo vissuto solo pochissimi giorni con i nostri alpini nella base di Herat, che per i nostri ragazzi non è una vacanza! Poi l’augurio più grande di una felice missione va a tutti coloro che oggi operano e alla Julia e all’8°, che come dalla stampa dei giorni scorsi, torneranno ad operare in quella regione. Il rammarico è che ho potuto vivere questa bellissima esperienza solo io.
Altra pagina indimenticabile di questo 2009 è stata vissuta nel mese di aprile con il rientro dell’8° dalla missione ed il cambio del comandante della Brigata Julia in piazza del Duomo a Cividale alla presenza delle più alte autorità militari e civili, in una cornice di entusiastica partecipazione di scolaresche e cittadini.
Lo spettacolo dei “Tre uomini di parola” in un gremito palazzetto dello sport ha concluso la strepitosa iniziativa di “Un ponte per Herat”. Ed è anche grazie a queste tre persone che hanno girato le nostre regioni che il progetto ha avuto questo grande successo.
Nel frattempo, nel mese di giugno, si è svolta la cerimonia del cambio di comando all’8° tra il colonnello Covelli ed il subentrante colonnello Piovera. Ad entrambi l’augurio di lunga e proficua carriera!
Anniversario importante è stato il 90° della fondazione dell’ANA l’8 luglio. Semplici cerimonie di ricordo nei gruppi. La Sezione , con alcuni gruppi limitrofi, ha reso omaggio alla memoria dell’avvenimento presso il gruppo Cividale Centro. E a questo proposito ringrazio questo gruppo per la disponibilità ed supporto che da a tutte le manifestazioni che si svolgono in quel di Cividale.
Settembre ha visto un altro grande compleanno: il 60° di costituzione della Brigata Julia. Bellissima manifestazione! Ma entusiasticamente bello è stato il concerto del coro dei congedati della Julia tenuto il sabato sera nella chiesa stracolma di S. Francesco in Cividale.
Cerimonia anche a Povoletto di cui la Julia ha la cittadinanza onoraria;
Di avvenimento in avvenimento, di emozione in emozione: Ottobre il grande centenario dell’8°: chi ha vissuto quei giorni può dire con orgoglio io c’ero! Mostre, cori, fanfare, spettacoli teatrali hanno fatto da coreografia all’avvenimento. Indimenticabili le serate di cultura :
MARCO PAOLINI che ha proposto uno struggente omaggio a Mario Rigoni Stern con “A Baita, gli alpini in Russia; “la tragedia del Galilea” realizzato per l’occasione da Andrea Brugnera. Momenti intensi , intrisi di quel qualcosa che non sempre si riesce esprimere, ma segnano il profondo dell’animo. Lo scopo: fare memoria delle drammatiche vicende vissute dagli alpini, perché se ci si è comportati da uomini in certe circostanze è possibile anche a noi oggi vedere le cose con uno sguardo diverso dal solito ed essere realmente costruttori di speranza e di pace, non solo all’Estero ma anche nel nostro amatissimo Paese.
Segno tangibile dell’affetto verso l’8° e gli alpini è l’intitolazione del piazzale della stazione di Cividale. Punto di arrivo e di partenza di tantissimi alpini che hanno svolto il loro servizio nel cividalese. Piazzale che sarà arricchito, questo è un impegno che ci siamo assunti nel giorno dell’inaugurazione, con una stele dedicata al nostro ottavo.
La cerimonia militare con la parata ha concluso la parte ufficiale dei festeggiamenti.
Infine con il sorriso e la giusta ironia di Giancarla Tiralongo con lo spettacolo “FORSE ARMATE” cala il sipario delle celebrazioni del centenario.
Altro intenso momento, a livello nazionale è stato la beatificazione di don Carlo Gnocchi il cappellano per antonomasia degli Alpini.
E a coronamento la presentazione e pubblicazione la vita dell’8°: non una storia di numeri e di date, ma la narrazione di vita e racconti di uomini.

Ed ora un breve escursus delle altre attività, non meno importanti anzi
L’anno 2009 è iniziato con il raduno del “Battaglione Cividale” il

- 10/11 Gennaio raduno fuarce cividat,
- 25 Gennaio partecipazione a Cargnacco anniversario battaglia di Nikolajwka
- 29 Gennaio estrazione della lotteria “un ponte per Herat”
- 22 Febbraio: assemblea Sezionale dei Delegati tenutasi ad Attimis a cura del locale Gruppo. Ringrazio nuovamente il gruppo. Queste assemblee itineranti danno lo stimolo per una maggior sintonia tra sezione e gruppi.
- 27 Febbraio: Cambio al vertice del Comando delle truppe alpine tra il gen. Petti e il gen. Primicieri;
- 29 Marzo: Muris di Ragogna anniversario del Galilea;
- 6 Aprile: Rientro della Bandiera di Guerra dell’8° dall’Afganistan;
- 25/26 Aprile: Anniversario costituzione del Gruppo di Prepotto con un buona riuscita.
In contemporanea Gara sezionale di Tiro a Segno
- 2 Maggio: Gemona ricordo delle vittime militari del terremoto;
- 9/10 Maggio: Adunata Nazionale di Latina: nonostante qualche perplessità iniziale è stata una bella adunata, certamente qualche disagio può esserci stato , ma sopportato all’alpina! Buona partecipazione dei soci con compostezza e decoro. Grazie al gruppo di Togliano che portato le insegne della Julia che tanti applausi riscuotono, nel corso dell’anno e che passerà il testimone al gruppo di Torreano.
- 23 Maggio: Gemona per la cittadinanza onorario all’8°;
- 29 Maggio: Cambio del comandante aVenzone;
- 31 Maggio: Casoni Solarie. Il tempo avverso non ha permesso lo svolgimento previsto della manifestazione; questo però non ha impedito una folta partecipazione.
- 2 Giugno: Azzida festa della Repubblica e del gruppo;
Cividale Festa della Repubblica;
- 5/6 Giugno: Rualis Anniversario del gruppo e raduno sezionale. Una bella manifestazione con tempo incerto, ma riuscita. Manifestazione che ha visto l’inaugurazione del tendone della Protezione Civile in dotazione alla sezione con la partecipazione del coro ANA di Palmanova. Grazie alla buona organizzazione del Gruppo di Rualis e del Capogruppo Cantoni anche la domenica ha dato il suo risultato grazie anche al coro del CAI Cividalese per il supporto canoro durante la cerimonia religiosa.
- 13 giugno: Pellegrinaggio sul monte Nero con il CAI e la Sezione di Gorizia. Buona riuscita con successivo momento conviviale a cura del gruppo di PULFERO;
- 26/27 Giugno: Salt Torneo di Calcetto con nutrita ed entusiastica partecipazione. Il ricavato viene devoluto in beneficenza. Lo sport inteso come leale e alpina competizione riesce ad esprimersi nel volto spesso nascosto della solidarietà Grazie gruppo di Salt.
- 4/5 luglio: cori in piazza a cura del coro Montenero
- 18/19 luglio: Chialamberto Torino premio fedeltà alla montagna
- 19 luglio: scampagnata a Prossenicco gruppo di Attimis
- ZIRACCO: torneo di calcetto con proventi destinati in beneficenza;
- 25/26 luglio: Masarolis 30° del gruppo: Bella manifestazione montana assieme al coro Fior di Monte di Zogno Bergamo7
- 7 Agosto: incontro di alta alpinità a Pulfero presso l’abitazione di Mario Crast che ha voluto rendere un grande omaggio al nostro Tricolore;
- 15 agosto: presso il rifugio del gruppo di Pulfero (latteria delle malghe di Mersino) annuale e splendido incontro del gruppo.
- 6 settembre: Monte Bernadia
- 22 settembre: Festa di s. Maurizio patrono degli alpini
- 11 ottobre: commemorazione del Colonnello Specogna (gruppo borgo di ponte) e riunione presso la Francescatto del 105° corso AUC;
- 24 ottobre: Caporetto commemorazione dell’omonima battaglia a cura del consolato Italiano di Capodistria; manifestazione che accomuna l’analoga cerimonia che si teneva a cura del Comune di Cividale il 2 novembre;
- 29 ottobre: estrazione lotteria progetto autismo;
- 1 Novembre: fiaccola della fraternità e successive cerimonie in onore dei caduti cui ogni gruppo ha reso omaggio ai propri monumenti.
- 2 Novembre: festa delle forze armate in Cividale;
- 3 Novembre: Povoletto consegna della bandiera alle scuole;
- 28 Novembre: Banco alimentare: un altro esempio di solidarietà con entusiastica partecipazione e buoni risultati nonostante la crsi;
- 15 Dicembre: Trieste concerto di Natale a cura della locale sezione con protagonista il nostro coro Montenero;
- Da ultimo, dimenticando senz’altro qualcosa, oltre lo scambio di auguri con autorità civili e militari ho avuto la possibilità, nonostante gli acciacchi, di partecipare al concerto corale di natale presso l’aula di Montecitorio su invito dei coristi del coro Baj della Julia.

Per quanto riguarda le altre attività sezionali ricordiamo:

- le due riunioni dei capigruppo tenutesi in primavera a Orzano e in autunno a Premariacco a cura dei rispettivi gruppi. Ai gruppi la nostra gratitudine per la squisita e generosa ospitalità!
- Il consiglio direttivo si è riunito 9 volte di cui una presso il rifugio Pelizzo sul Matajur a cura del gruppo di Savogna e una a Ziracco a cura del locale gruppo. Grazie a questi gruppi per ospitalità e generosità. Questi sono momenti di stimolo e partecipazione . Auspichiamo che i gruppi che hanno possibilità strutturale di accogliere questa iniziativa.
- La sezione inoltre ha cercato, per quanto possibile di onorare gli inviti per le manifestazioni organizzate dalle sezioni consorelle, dalle sezioni o gruppi e da associazioni combattentistiche e d’arma, da enti e autorità militari. (vi risparmio l’elenco)Le assemblee di gruppo si sono svolte regolarmente . Con questo anno si sono avvicendati tre capigruppo: A Pulfero Mattelig Giuseppe viene sostituito da Miscoria Mario, a Remanzacco Feruglio Bruno sostituito da Masetti Gianluca e a Ziracco Roiatti Marino da Giaiotti Dario. Gli altri capigruppo in scadenza sono stati confermati.

PROTEZIONE CIVILE:

Questo settore meriterebbe non solo quattro parole di sintesi, ma un lungo escursus che l’ha vista protagonista nello scorso anno. Il nostro nucleo diventa di anno in anno sempre più professionale e specializzato per quanto di competenza, grazie ai nuovi mezzi e strumenti che sono in dotazione. Da ultimo il tendone consegnatoci in dotazione e inaugurato lo scorso mese di giugno. Gli uomini di questo settore, sotto l’egida di Luciano Gambon, dei sui collaboratori e della sua segreteria, non sono rimasti con le mani in mano: non ne hanno avuto il tempo! L’anno è iniziato con un intervento di ristrutturazione a Ripabottoni nel Molise. Intervento purtroppo sospeso per mal tempo. Ma quello che è stato il compito più arduo ed estenuante è stato l’emergenza terremoto in Abruzzo. Alle ore 6 del giorno 6 aprile la prima chiamata al sottoscritto di allertare una squadra per raggiungere assieme alle squadre della regione l’Aquila, alle ore 8 la squadra era pronta ad attendere gli ordini per la partenza. Da allora fino al mese di novembre i nostri magnifici uomini si sono avvicendati nei campi di S.Demetrio ed Acquasanta e Fossa per i compiti che di volta in volta venivano loro assegnati. Compiti assolti egregiamente. Con soddisfazione ricordo che alcuni dei nostri uomini Vogrig, Cedermaz, hanno fatto parte del cooordinamento regionale o da capocampo. I nomi di quanti hanno partecipato a questa lunga emergenza sono stati pubblicati, in segno di riconoscenza, sul nostro giornale sezionale. Il nostro grazie più profondo per la loro disponibilità, per il lavoro che hanno svolto e che svolgono è senz’altro poco ma noi, io per primo ve lo diciamo con il cuore. Ma la gratitudine più grande è nel vostro cuore per la soddisfazione di aver compiuto un’ opera dei bene. Per ben 17 volte nostri volontari si sono recati per turni settimanali nell’Abruzzo. Più volte anche i nostri mezzi sono stati utilizzati dalle sezioni viciniori per il trasporto sempre in quelle località , di persone o di attrezzature. Ma anche nei periodi intermedi i nostri volontari non sono stati inermi. Sono stati di supporto per il raduno del Fuarce Cividat, del Ponte per Herat, del rientro dell’8°, delle convittiadi del 4 maggio, del concerto del coro Bai, della giornata della protezione civile del 5 dicembre a Udine. Inoltre per tutto l’anno sono di supporto logistico con i servizi igienici e cucina campale e tendone per le manifestazioni sezionali, oltre alla manutenzione ordinaria del mezzi e del magazzino. Grazie amici – Grazie Gambon!

SOLIDARIETÀ:

un altro punto cardine della nostra vita associativa è la solidarietà che si incentra in tutto il nostro operato. L’alpino non sta bene se non fa del bene. Grande è stata la partecipazione a tutte le iniziative sia sezionali che dei singoli gruppi. La gente sà che neanche un centesimo va perso o utilizzato diversamente degli scopi prefissi. Oltre al ponte per HERAT, si è verificata l’emergenza Abruzzo. La generosità e fiducia anche qui non è mancata e i risultati si sono visti nella realizzazione di quel villaggio in Fossa gestita direttamente dall’ANA, con in cantiere il progetto di realizzare pure un centro di culto già allo studio. Un particolare a tal proposito, una coppia di giovani sposi ha voluto tralasciare qualche particolare dei loro festeggiamenti per donarlo in solidarietà pro terremotati.
Un altro capitolo solidale che fa onore alla sezione è il progetto autismo. La sezione ha voluto commemorare il centenario dell’8° con un gesto concreto e solidale: far conoscere e sostenere il problema dei bambini autistici. Un realtà a pochi conosciuta e poco sostenuta dalle istituzioni a favore delle famiglie che si trovano in questo stato di disagio. Ancora una volta la risposta alpina non è mancata: la somma ricavata dalla vendita dei biglietti della lotteria è stata consegnata all’associazione delle famiglie friulane che assieme si aiutano a fra crescere i propri figli soggetti a sindrome autistica, con l’acquisto di materiale didattico, corsi di formazione, riabilitazione.
Tanti altri gruppi, oltre quelli citati operano e destinano dei propri proventi a favore dei bisognosi. Segnaliamo quindi sul libro verde tutele iniziative, non per vanagloria ma per essere di stimolo alla generosità altrui….

ATTIVITÀ SPORTIVA:

questo settore, grazie all’impegno dell’addetto Rocco Antonio e dei suoi collaboratori, ha iniziato a riprender piede. Lo sport se vissuto con animo sportivo nel vero senso della parola ha in sé delle vere potenzialità di amicizia e solidarietà.
25/26 aprile: 26° torneo di tirasegno sezionale “Specogna Gasparini” partecipanti 24 gruppi su 39 – 116 alpini e 44 rientri
Classifica squadre : 1° Faedis, 2° Ipplis, 3° Rualis;
20 Settembre: 38^ edizione campionato ANA corsa in montagna partecipano 7 atleti classificandosi alla 19^ posizione su 34 sezioni partecipanti;
12/13 Dicembre: 11^ Staffetta TELETTHON 24 X 1 ORA, organizzata dal comitato Telethon di Udine. La sezione ha partecipato con una squadra composta da alpini in armi dell’8° ed n congedo classificandosi al 17^ posto su 130 squadre partecipanti. Bravi ragazzi! Sono inoltre stati donati al comitato nazionale 400 Euro per la ricerca.
Un grazie particolare al Gruppo Sportivo Alpino di Pulfero per la sua attività e la sua vicinanza al gruppo e alla sezione. Anche quest’anno la stagione friulana di conclusa a Tarcetta con la 6^ edizione della gara dedicata all’indimenticabile Silvano Domenis. Anche questa attività dunque è motivo di soddisfazione.

GIORNALE SEZIONALE:

Anche la nostra rivista trimestrale quest’anno è stata portavoce portavoce degli avvenimenti e delle attività sezionali. L’impegno profuso dagli amici del comitato di redazione, in particolare Pierlugi Parpinel, ha fatto si che i numeri uscissero ricchi nelle notizie e nei contenuti con inserti speciali a colori. Il comitato di redazione è a disposizione per i vostri suggerimenti e le vostre proposte.

CONCLUSIONI:

vi ringrazio per l’attenzione prestatami, non è mia consuetudine essere così lungo nei miei discorsi (Vi prometto che sarò brevissimo nei prossimi interventi), scusandomi ovviamente delle omissioni che possono esserci state nell’elencare tutti gli avvenimenti. Sapete quanto sono vicino ai nostri gruppi e a tutti i singoli soci. Certamente tra le tante cose fatte ce ne sono altrettante da fare e migliorare. Un pensiero di gratitudine rivolgo alle nostre tre realtà musicali della nostra sezione: alla fanfara di Orzano che dà lustro alle nostre manifestazioni locali ed in ambito nazionale: Un particolare grazie ai trombettieri sempre disponibili nelle varie circostanze e nell’accompagnare i nostri soci all’ultima dimora, alle percussioni che danno cadenza e passo per certe manifestazioni, al nostro coro Montenero che anche oggi ha dato saggio della sua bravura e agli amici del coro “Voce della valle” sempre pronti ad essere presenti nelle nostre manifestazioni. Un Grazie anche agli amici delle divise storiche che fanno da cornice storica ai nostri appuntamenti. Un grazie ai nostri cappellani : don Rino Marta, don Carmelo Giaccone e don Albino D’Orlando per la loro disponibilità nei nostri confronti.
Un pensiero di riconoscenza va ai miei più stretti collaboratori, alla segreteria capitanata da uno stentoreo Enzo Nuzzo che diligentemente assolve il suo lavoro con la sua presenza quotidiana nella sezione. Un saluto particolare rivolgo ai tre membri del consiglio direttivo che per varie motivazioni lasciano l’incarico sezionale: Borlini, Comensig, e Lucio Vogrig. A Lucio per 24 anni componente del consiglio direttivo nelle varie mansioni: consigliere, coordinatore sezionale della protezione civile, vicepresidente l’abbraccio più affettuoso di gratitudine da parte dell’intera compagine sezionale. Sappiamo comunque che non ci abbandonerà anche perché fa parte del gruppo studio del coordinamento regionale della protezione civile. (OMAGGIO)
A voi capigruppo, ai nuovi che si sono avvicendati, a coloro che con amore continuano a condurre i gruppi, a coloro che entreranno far parte del consiglio direttivo sezionale l’augurio di un proficuo lavoro.
Concludo con una frase letta da una relazione morale di un capogruppo.
“Si dice che la grande famiglia alpina perda colpi; io non credo; ma soprattutto il dovere di ciascuno di noi è quello di evitare che ciò accada.

Questa meravigliosa famiglia ANA rimane il gioiello più luminoso ed amato dal popolo italiano. Sta a noi continuare a coltivarlo con saggezza, passione e sano spirito alpino, il resto viene da sé.
VIVA L’ITALIA E VIVANO GLI ALPINI!
GRAZIE.

IL PRESIDENTE
Rino PETRIGH

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