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  News anno 2009:

 

Raccolta fondi per il Terremoto in Abruzzo

Esito Colletta alimentare del 28-11-2009 :

Grande successo della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare nella nostra regione. Sono state donate 481 tonnellate di alimenti in un solo giorno.

Così suddivisi per Provincie:

provincia di Udine 127 tonnellate ( + 8 % rispetto il 2008)
provincia di Pordenone 84 tonnellate
provincia di Gorizia 22 tonnellate
provincia di Trieste 30 tonnellate
provincia di Belluno 70 tonnellate
provincia di treviso 114 tonnellate
provincia di Venezia 34 tonnellate

Si ringraziano tutti i volontari del Banco Alimentare, delle Associazioni
Caritative convenzionate, L'Associazione Nazionale Alpini, la S. Vincenzo
De Paoli, i volontari della Protezione Civile Regionala e tutti i ciittadini
che hanno permesso la realizzazione del gesto nei 450 supermercati della
nostra regione.

L'esito della raccolta a livello nazionale è stato di 8.600 ton.

Chiediamo a tutti di aderire all'invito della Fondazione di donare via sms
al numero 48547, 2 € per le crescenti spese di organizzazione della Colletta.

il presidente

Paolo Olivo

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Morire per Kabul

Lunedì, 21 Settembre 2009 - 02:23 : La notizia che sei paracadutisti della Folgore sono morti in un attentato nella zona verde che garantisce una certa sicurezza alla capitale afgana si è diffusa rapidamente e ha lasciato tutti nello sgomento. Sappiamo da sempre che i nostri ragazzi, impegnati in una guerra senza fine, in un paese che sembra perseguitato dal demone della violenza, rischiano la vita.

Quattordici hanno già lasciato la loro esistenza in attentati proditori, ora sono venti. Altri sono caduti in Iraq e in diverse località dove la pace non è di casa. Purtroppo quel teatro di guerra, dove la comunità internazionale, sia pur con limiti, contraddizioni e gravi responsabilità, cerca di contenere una crescente avversione verso l’Occidente, non lascia intravvedere spiragli di una fine rapida e indolore. Novant’anni fa molti si chiedevano se valesse la pena morire per Danzica.

Il nazismo non aveva ancora mostrato il suo volto cinico e criminale e si poteva pensare che forse non era il caso di scatenare una guerra dalle conseguenze disastrose per una questione marginale di confini. La storia non si ripete, ma la costante della guerra sì. Cambiano la geografia, le motivazioni, i rancori e si continua a non cercare soluzioni equilibrate e giuste, preferendo ricorrere all’uso della forza. Nell’area medio orientale è in atto una partita pericolosa per la sua atipicità negli obiettivi e nelle modalità. Non siamo preparati a scontrarci con un nemico invisibile e ferocemente determinato.

La nostra cultura impedisce l’uso della potenza militare di cui si dispone perché comporterebbe stragi ingiustificabili. Proprio su questo l’avversario costruisce la sua forza. E così i nostri soldati devono affrontare una situazione difficile, complessa e perfino paradossale. Non sono lì per usare le armi, ma possono saltare in aria in qualsiasi momento. Come non bastasse, non sanno quando e se il loro impegno potrà finire. E con quali risultati.

In questo momento di tristezza e di dolore per tante vite annientate senza pietà e famiglie colpite negli affetti più cari non ci sono parole adeguate per esprimere i sentimenti di vicinanza e partecipazione ad una tragedia così disumana. Con tutti i dubbi e gli interrogativi che possono nascere quando sono in gioco vite umane, crediamo di poter ribadire che il più nobile dei compiti di ogni uomo, e a maggior ragione di un soldato, sia opporsi alla violenza, soprattutto quando cresce nella cultura della sopraffazione e del fanatismo. Matteo, Antonio, Davide, Massimiliano, Roberto e Giandomenico sono morti per questo.

Meritano il cordoglio e la riconoscenza di tutti. Ai soldati in Afghanistan il nostro sostegno incondizionato e alla Folgore, cui non mancò mai il valore, la fortuna sì, condoglianze fraterne.

Vittorio Brunello

 

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Terremoto: sono 800 i volontari dell'ANA in Abruzzo

In Abruzzo sono oramai 800 i volontari della Protezione civile dell’ANA impegnati nei soccorsi, la metà dei quali sono aggregati alle Colonne Mobili Regionali partite da Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Molise e Friuli.

Alle 16 squadre cinofile dell’ANA che dalle prime ore di lunedì 6 aprile sono state impegnate negli interventi con i cani addestrati nella ricerca di persone sotto le macerie, si sono aggiunte altre 6 squadre per permettere un parziale avvicendamento dei primi soccorritori, dopo quasi due giorni di lavoro ininterrotto.

I volontari, la maggior parte dei quali sono impegnati nell’allestimento delle tendopoli, hanno trasportato cucine da campo (dell’ANA o comunque gestite da alpini) per garantire il sostentamento della popolazione, gruppi elettrogeni e materiale per i collegamenti radio.

Ricordiamo che è importante che le Sezioni seguano le direttive e le attivazioni comandate dalla Protezione civile e che non si intraprendano iniziative autonome recandosi nei luoghi del sisma.

 

 

 

 

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Terremoto in Abruzzo

ANA Cividale - 06-04-2009 : una squadra della Protezione Civile della Sezione è partita questa mattina con la cucina da campo e numerose tende.

ANA Cividale - 08-04-2009 : I primi volontari della Sezione, con cucina da campo al seguito, hanno raggiunto L'Aquila.

 

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Funerali vittime terremoto di l'aquila - 10/04/2009 ore 11.30

 

 

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Terremoto/ Abruzzo: SALE A 293 VITTIME IL BILANCIO DELLE VITTIME.

Veglia di Pasqua nelle tendopoli. Il Procuratore de L'Aquila: fare luce sui crolli.
Sabato 11.04.2009

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ADN KRONOS 06 aprile, ore 15:10 : Regioni - Friuli Venezia Giulia

Dalla Regione anche unità cinofile e sei ingegneri specializzati

Terremoto, 400 volontari Protezione Civile in Abruzzo

Il governatore:"Siamo stati allertati 40 minuti dopo la scossa delle 3.37 e subito, erano già in viaggio i primi 150 volontari"

Gorizia, 6 apr. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il Friuli Venezia Giulia ha inviato in Abruzzo 400 volontari della Protezione Civile regionale dotati di unita' cinofile e sei ingegneri specializzati. Lo comunica in una nota la Regione, illustrando i dettagli di un intervento "in tempo reale" per l'immediato soccorso alla popolazione colpita dal forte terremoto della scorsa notte. "In qualita' di Protezione Civile capofila a livello nazionale - ha spiegato il governatore del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, nel corso di una conferenza stampa a Gorizia - siamo stati allertati 40 minuti dopo la scossa delle 3.37 e subito dopo e' stato messo a conoscenza dei fatti anche l'assessore alla Protezione Civile, Vanni Lenna".

"Alle 9 - ha precisato Tondo - erano gia' in viaggio i primi 150 volontari con le unita' cinofile e 6 ingegneri, tre dei quali sono attualmente impegnati nella sede operativa del pronto intervento allestita presso la Guardia di Finanzia dell'Aquila". Gli altri 250 volontari, ha annunciato il presidente della Regione, "sono in movimento e raggiungeranno quanto prima il contingente regionale che, all'interno della divisione dei 300 km quadrati di area colpita in otto zone di competenza, e' stato assegnato proprio al centro storico dell'Aquila". Questa mattina, intanto, accompagnato dal sindaco Ettore Romoli, Tondo si e' recato alla Protezione Civile goriziana dove ha personalmente potuto esprimere la sua solidarieta' alla famiglia di Carmine Vitale, il 56enne volontario rimasto vittima di un incidente mortale lo scorso sabato, cadendo da un'altezza di oltre 7 metri mentre stava eseguendo un intervento di manutenzione sul tetto della sede.

"La famiglia Vitale era ed e' coinvolta nel volontariato della Protezione Civile - ha commentato il governatore - e dobbiamo ringraziare queste persone se il Friuli Venezia Giulia puo' contare su un'organizzazione di pronto intervento unanimemente considerata di altissimo livello". La Regione, ha infine assicurato Tondo, sara' presente ai funerali di Vitale con l'assessore Lenna, testimoniando anche in questo modo la vicinanza alla famiglia ed a tutti i volontari.

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Ulteriori aggiornamenti disponibili sul sito della Protezione Civile :

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